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ISAF Sailing World Cup Santander 2014 Giulia Conti e Francesca Clapcich vincono il bronzo

Condizioni meteo instabili e ben quattro prove con 30 nodi di raffica aumentano il valore sportivo ed emotivo di questa impresa, perché è di una impresa che si sta parlando. Da una medaglia "lasciata" per l'infortunio agli europei ad una medaglia arrivata dopo settimane di allenamento per Giulia senza la sua compagna, impegnata nel recupero fisico, quel recupero lampo che le ha portate sul podio. Solo quattro giorni insieme prima dell'evento mondiale, una rabbia dentro che ha dato quell'energia utile per arrivare addirittura a medaglia con un giorno d'anticipo. Una coppia perfetta, che ha messo in campo anche una forza psicologica importante, cercando di gestire risultati ed emozioni senza farsi tradire da quei black-out di una due o tre prove, a rovinare tutto. Anche la classe, la tecnica, le capacità. La coppia Conti Clapcich è al dimostrazione che nello sport la convinzione è una base fondamentale, che quando conosci le tue potenzialità devi saperle gestire e quando arrivano quei momenti come un infortunio, devi trasformare il dole in energia, in voglia di vincere da fondere con il talento e la costanza che le due atlete hanno avuto in questi mesi.

Il risultato di Giulia e Francesca si uniscono all'ottima prestazione della squadra nazionale, diretta da Michele Marchesini e dello staff tecnico: 7 qualificazioni su 10 classi, 3 Medal Race, 1 podio e 1 medaglia di bronzo. Giulia Conti ci racconta la sua personale esperienza di questo mondiale appena concluso: "In questi ultimi due mesi non sapevamo se avessimo partecipato o no a questo mondiale, Francesca si era fatta male e non eravamo molto convinti del suo recupero. Due mesi in cui io mi sono allenata a Santander con Alessandro Fabio che va in 49ers con suo fratello, facendo un buon allenamento tra agosto e settembre.

Quando è tornata Francesca, e devo dire che è stato un miracolo, abbiamo fatto solo 4 uscite prima del mondiale e siamo andate in acqua con tanta voglia di navigare e dovevamo dare tutto, lo sapevamo perché era una selezione per le Olimpiadi di Rio e ci abbiamo messo il 120% , tanta la grinta per il conto in sospeso con l'Europeo, dove eravamo seconde e non siamo riuscite a chiudere, volevamo fare bene a Santander, non così tanto, non ce l'aspettavamo, chissà se se fossimo state al 100%! Durante le regate ci siamo poste dei mini obbiettivi, è stata la prima volta con una flotta di 70 barche, già entrare in gold era un obbiettivo difficile, le qualifiche con solo 5 prove invece delle 9 che facciamo normalmente, e allora giù a testa bassa, abbiamo corso con umiltà sapendo di non avere fatto un percorso di preparazione come le nostre avversarie. Una volta atterrate in gold abbiamo cercato di essere consistenti, il vento ha fatto vedere tutte le sue sfaccettature, poco vento, medio, e poi forte, siamo andate bene anche con vento forte, era il nostro punto debole, ma in realtà abbiamo fatto 4 prove con raffiche a 30 nodi e abbiamo piazzato un primo e un secondo, potevano fare anche di più. Siamo state brave a reggere di testa , poi l'ultimo giorno poco vento è stato difficile, abbiamo fatto delle belle regate, chiudere a medaglia con un giorno d'anticipo non mi era mai successo. Parlando degli altri equipaggi, le brasiliane hanno dimostrato di esser le più forti... però noi al 100% forse potevamo giocarcela, sono comunque contentissima, per me per Francesca, per noi è come se avessimo vinto.

Vorrei ringraziare Massimo Giardino che è il mental coach che è stato con noi , ha fatto un gran lavoro ed è anche merito suo questo risultato, voglio ringraziare il Circolo Canottieri Aniene per il supporto in questa annata difficile, che ha creduto in noi e speriamo di aver ricambiato la fiducia." Parlando del resto della flotta del Circolo Canottieri Aniene, Alessia Spadoni ha chiuso al 24° posto nella classe Laser . Nella classe 470 femminile, 23° posto per Elena Berta e Giulia Paolillo, 33° per Roberta Caputo e Alice Sinno. Nella classe 49ers, 57° posto per Jacopo Plazzi e Umberto Molineris. Nella classe Nacra 17, 13° posto per Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, 26° per la coppia Caterina Marianna Banti e Francesca Porro, 43° per David Bondì e Alessandra Angelini. Nella classe Finn, Michele Paoletti chiude al 20° posto. Dichiarazione di Francesco Rocco, dirigente della sezione vela: "Come CC Aniene siamo felici e soddisfatti di aver partecipato ai mondiali di Santander portando una squadra formata da ben 17 ragazzi che si sono contraddistinti nelle varie classi olimpiche, un ringraziamento particolare a Giulia Conti e Francesca Clapcich che hanno vinto la medaglia di bronzo nella classe 49ers fx risultato che gli permetterà di partecipare alle prossime Olimpiadi in programma a Rio de Janeiro nel 2016."

Infine un ringraziamento particolare a kinder Sport e Salini che hanno contribuito e supportato tutti gli equipaggi del CC Aniene.

 
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Posted on 24 Sep 2014 by hans
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